Maggio 2021
Il 2020 è stato l’anno segnato dalla paura di un nemico invisibile che ha portato via tante persone giovani e specialmente anziane: il covid-19. Insieme alla paura la solitudine di centinaia di persone che non potevano uscire dalla propria abitazione. La tecnologia ci è stata amica ed è nato cosi’ nel mezzo del dramma della pandemia il progetto Non solo parole ha coinvolto oltre 100 giovani che quotidianamente si sono messi in contatto con persone sole, specie anziani tramite telefoni cellulari, computer, tablet. Lo scopo di non sentirsi soli e di farsi reciproca compagnia. E’ cosi’ che le parole si sono trasformate in un grande sostegno per superare tristezza e isolamento stabilendo nuovi rapporti di amicizia.

